
Misurazioni CEM e campi elettromagnetici: rilievi e verifiche professionali in ambienti civili e aziendali - Analisi interferenze radio.
Quando è necessaria una misurazione CEM
Una misurazione dei campi elettromagnetici è utile in diversi casi, ad esempio:
- abitazioni situate vicino ad antenne o stazioni radio base
- sospetta esposizione a campi elettromagnetici in ambiente domestico
- presenza di particolari sistemi Wi-Fi, router e dispositivi domotici
- verifiche tecniche richieste da privati o aziende
Misurazioni CEM in ambito aziendale e industriale
Le misurazioni elettromagnetiche ambientali sono fondamentali anche in contesti aziendali, industriali e infrastrutturali, dove è necessario verificare i livelli di esposizione e il rispetto dei limiti normativi.
In particolare per:
- impianti DAS (Distributed Antenna System) - In contesti con impianti di copertura indoor, come i sistemi DAS, le misurazioni consentono di verificare…
- antenne indoor per copertura mobile
- ambienti con elevata densità di sistemi wireless
- uffici, centri commerciali e strutture pubbliche
- prossimità di stazioni radio base (BTS)
Le verifiche consentono di accertare che i livelli di campo elettrico e magnetico rientrino nei limiti stabiliti dalla normativa vigente.
Cosa viene misurato durante i rilievi CEM
Durante le attività di misura vengono analizzati principalmente:
- campo elettrico (V/m)
- campo magnetico
- sorgenti di emissione interne ed esterne
Le misurazioni vengono effettuate con strumentazione professionale certificata e calibrata, in grado di garantire dati affidabili e ripetibili.
Come si svolge il servizio di misurazione
L'intervento tecnico si articola nelle seguenti fasi:
- analisi preliminare dell'ambiente
- individuazione delle sorgenti di emissione
- misurazioni puntuali nei punti significativi
- raccolta dei dati strumentali
- valutazione tecnica finale
Al termine viene fornito un report tecnico con la valutazione dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici.
Normativa di riferimento
Il servizio è svolto nel rispetto di:
- Legge Quadro 36/2001
- DPCM 8 luglio 2003
- limiti di esposizione e valori di attenzione previsti dalla normativa italiana
Certificato CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano)
Le misurazioni dei campi elettromagnetici (CEM) sono eseguite secondo la guida CEI 211-7, che definisce le modalità operative per la valutazione dei campi elettrici e magnetici in ambienti residenziali e lavorativi, nel rispetto della normativa nazionale vigente in materia di esposizione ai campi elettromagnetici.
E possono essere effettuate mediante strumentazione tarata presso laboratori accreditati ACCREDIA secondo la norma ISO/IEC 17025, garantendo la riferibilità metrologica dei risultati ai fini di perizie ufficiali, oppure mediante strumentazione sottoposta a regolare taratura presso laboratori qualificati, supportata da relativo certificato di taratura.

Oltre alle misurazioni dei campi elettromagnetici ambientali, il servizio include l'analisi di interferenze RF su sistemi radio utilizzati in automazioni, cancelli automatici, telecomandi e dispositivi wireless in banda 433 MHz e 868 MHz.
Le indagini vengono effettuate con strumentazione professionale di analisi spettrale e antenne direttive per la localizzazione della sorgente interferente, permettendo di identificare disturbi intermittenti o permanenti che compromettono il funzionamento dei sistemi.
Caso Studio – Interferenza RF su Cancello Automatico 433 MHz (Risoluzione in giornata)

In un impianto di automazione per cancello carraio presso un complesso residenziale, si è manifestato un malfunzionamento intermittente dei radiocomandi a 433,92 MHz.
I sintomi riportati erano:
- funzionamento del telecomando solo a distanza molto ridotta;
- apertura del cancello non sempre affidabile;
- apparente peggioramento nelle ore serali;
L'installatore aveva già sostituito batterie e verificato il ricevitore senza ottenere miglioramenti.
Obiettivo dell'intervento
Eseguire un'analisi RF sul campo per:
- verificare la presenza di interferenze sulla banda 433 MHz;
- individuare eventuali sorgenti di disturbo;
- localizzare fisicamente la causa del problema;
- proporre una soluzione tecnica risolutiva.
Strumentazione utilizzata
L'indagine è stata eseguita con strumentazione professionale di analisi RF:
- Analizzatore di spettro / interference analyzer
- Antenna direttiva Yagi ad alto guadagno
È stata eseguita una scansione completa della banda 433,92 MHz nell'area dell'impianto.
Dall'analisi spettrale è emersa:
- presenza di un segnale continuo e non modulato nella banda interessata;
- aumento significativo del rumore RF in determinate fasce orarie;
- saturazione parziale del canale di ricezione del cancello.
Utilizzando l'antenna direttiva, è stata effettuata una ricerca angolare del segnale, restringendo progressivamente l'area della sorgente interferente.
Localizzazione della sorgente
La triangolazione RF ha permesso di individuare la sorgente del disturbo in prossimità di un impianto elettrico/elettromeccanico nelle vicinanze del complesso.
Il segnale risultava compatibile con un dispositivo elettronico difettoso che generava emissioni spurie continue sulla banda 433 MHz.
Risultato dell'intervento
Una volta identificata la sorgente:
- è stata isolata la causa del disturbo;
- il segnale interferente è stato eliminato (intervento sul dispositivo responsabile).
Dopo l'intervento:
- i radiocomandi hanno ripreso il funzionamento corretto.
Tempo di risoluzione
- Analisi e identificazione interferenza: circa 1 giornata di lavoro sul campo
- Localizzazione sorgente: ottenuta in poche ore grazie all'uso di antenna direttiva e analisi spettrale
Considerazioni tecniche
Questo caso evidenzia come molte anomalie nei sistemi di automazione a 433 MHz non siano dovute a guasti dei dispositivi, ma a:
- interferenze radio esterne;
- apparati elettronici difettosi;
- emissioni spurie non intenzionali;
- saturazione della banda ISM.
L'utilizzo di strumentazione di analisi RF consente di evitare sostituzioni inutili e interventi empirici, riducendo drasticamente i tempi di risoluzione.
Conclusione
L'approccio basato su misura strumentale e ricerca direzionale RF permette di trasformare un problema intermittente e apparentemente "inspiegabile" in una diagnosi tecnica precisa e risolvibile in tempi brevi